• Les mesures de restrictions des usages de l’eau sont levées sur le bassin du Chéran (73 et 74)

Festa del Fiume

Concertazione, Condivisione e Cooperazione: queste le “3 C” che hanno caratterizzato la prima giornata della “Festa Fiume”, contenitore di eventi itineranti inaugurato venerdì 25 maggio ad Alice Superiore nella splendida cornice della Valchiusella e che proseguirà lunedì 4 giugno a Quincinetto e venerdì 8 giugno a Rueglio con l’Azione teatrale e lo spettacolo Paesaggi Lungo il Fiume con le scuole primarie.

Durante la mattinata, alla presenza di oltre 80 soggetti tra istituzioni pubbliche locali e sovralocali, rappresentanti di categoria, dell’associazionismo e del mondo dell’istruzione, si è tenuta la 2° Assemblea di Bacino, occasione per il fare il punto sul percorso di progettazione partecipata del Contratto di Fiume della Dora Baltea e distribuire in anteprima il Giornale di Fiume e il pieghevole informativo di progetto.

La sessione plenaria, alla presenza della delegazione francese dello SMIAC e intervallata dal suggestivo intervento narrativo “Acqua, da dove vieni?” di Francesca Brizzolara e dalla proiezione del video “Eau Concert 2 – Verso il Contratto di Fiume della Dora Baltea”, ha permesso la condivisione dei risultati dei tavoli di partecipazione, attività in capo al BIM Dora Baltea Canavesana e curata dello Studio Sferalab.

I prossimi passi del percorso saranno i focus group, che si terranno tra settembre e dicembre 2018 e saranno dedicati a specifici approfondimenti tematici, partendo dalle priorità strategiche emerse durante i workshop di progettazione partecipata di Bollengo, Crescentino e Ivrea e che culminerà all’inizio del 2019 con l’elaborazione del Piano d’Azione e dell’Abaco.

In questa significativa manifestazione la Cabina di Regia, che coordina con il supporto della Segreteria tecnica l’articolato processo del Contratto di Fiume, si è riunita per presentare pubblicamente uno dei risultati intermedi più importanti: la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa. Alla firma erano presenti i rappresentanti di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Provincia di Vercelli, AIPO e BIM Dora Baltea Canavesana, che con AdbPo e Regione Valle d’Aosta (in qualità di osservatore) esprimono formalmente la volontà di perseguire un lavoro condiviso, per la costruzione di una strategia partecipata di sviluppo locale, basata sulla gestione integrata e la valorizzazione delle risorse territoriali esistenti legate al bacino idrografico della Dora Baltea. La Regione Piemonte ha contestualizzato e illustrato il protocollo alla platea presente, indicando gli elementi più significativi di tale traguardo.

Altra attività strategica per il territorio è la definizione della Mappa dei luoghi culturali – naturalistici d’interesse collettivo della Dora Baltea, perseguita attraverso un’indagine strutturata che ha coinvolto oltre 400 soggetti tra amministratori locali, cittadinanza e studenti. L’illustrazione della metodologia, delle tematiche approfondite e di alcune “suggestioni” ha rappresentato il primo step, a cui seguirà la geolocalizzazione degli elementi identitari, l’elaborazione grafica e la distribuzione della cartografia, prevista nel 2019.

La 2° Assemblea di Bacino ha, inoltre, previsto l’intervento di Regis Talguen dello SMIAC, che in successione a IPLA hanno illustrato le attività transfrontaliere in materia di gestione della vegetazione ripariale dello Cheran e della Dora Baltea.